JUVENTUD VINCE LA COPPA DI LEGA 2006/07
Juventud:
un bis atteso 15 anni.Con tre gol di capitan Totti, la Juventud stende il Giardinello nella 21a finale di Coppa di Lega della Sammy Giammalva Football League e torna ad aggiudicarsi il trofeo a distanza di ben 15 anni ( e venti edizioni dopo) dalla prima affermazione, giunta addirittura nella Prima edizione del trofeo, stagione 1991/92. In quella storica finale, giocatasi per la prima ed unica volta con gare di andata e ritorno, la Juventud ebbe la meglio sulla Longobarda grazie al successo per 1-3 nella partita di ritorno, dopo lo 0-0 dell' andata. Il fatto di aver giocato la prima finale, le cui partite furono le prime in assoluto nella storia della nostra Fantalega, sembrava aver gettato una sorta di "maledizione di coppa" sulle due protagoniste: la Longobarda non ha mai vinto la Coppa, alla Juventud non era mai riuscito il bis. Invece, trascinata dal suo fuoriclasse Francesco Totti, la squadra di Alessandro Brucia è riuscita quest' anno ad infrangere il tabù ed a tornare ad iscrivere il proprio nome nell' albo d'oro d'oro. La Juventud interrompe un dominio Clinton/Phoenix durato ben sette anni; dalla stagione 99/00 alla 05/06 le due squadre avevano letteralmente monopolizzato la manifestazione. Il Cammino della squadra Campione. L' allargamento a dieci partecipanti della Sammy FL, portava quest' anno un inevitabile mutamento nella formula della Coppa di Lega: dopo ben nove edizioni consecutive, spariscono i due gironi stile Champion's League e si torna al tabellone tennistico che parte dai quarti. In realtà la stagione di Coppa viene aperta da un turno preliminare a cui vengono costrette l'unica retrocessa nella passata stagione rimasta in gioco (incredibilmente la neo scudettata Deportivo; l' altra, Clinton, quest'anno non partecipava) e le tre new entry Fitusi, I Beati Paoli, Real Procidese. Ad avere la meglio saranno Fitusi (su Beati) e Deportivo (su Procidese) che andranno a sfidare le due teste di serie Longobarda e Phoenix. Il cammino della Juventud inizia con la doppia sfida dei quarti che la vede opposta al Barcellona. La gara, apparentemente ostica alla vigilia, si rivela la classica, come dicono a Roma, "passeggiata de salute" , per la squadra di Alex Brucia: la Juventud vince sul campo del Barcellona 1-4 nella gara di andata (con festival del gol romanista, De Rossi per il Barca, Panucci, Perrotta e doppietta Totti per Juventud) e non sazia, travolge gli avversari per 5-0 nel ritorno, con Totti ancora autore di due gol. In semifinale la Juventud doveva vedersela con la sorprendente matricola Fitusi che, a sorpresa, faceva fuori la Longobarda. Il rischio di sottovalutare l' avversario era il pericolo maggiore per la Juventud che scende in campo attenta e non fallisce: terza doppietta di Francescone Totti, gol di Bovo e Crespo e con quattro gol la finale è già in cassaforte dopo la sola andata, giocata al "Via dell' Olimpo". Il ritorno, ormai pura formalità, vede comunque la Juventud vincere 1-2 su Fitusi con reti di Cruz e Wilhelmsson. Nell' altra semifinale il Giardinello Audace superava in extremis Deportivo e si qualificava per la sua prima finale. Ma se la Juventud si presenta all' appuntamento con diverse assenze nel reparto difensivo (Grosso e Kroldrup recuperano in extremis e sono gli unici disponibili insieme a Panucci), il Giardinello arriva alla Finale in stato letteralmente confusionale: il Presidente Alessandro Macaluso comunicava infatti una formazione sconclusionata con Barone (centrocampista) schierato sia in difesa che a centrocampo, costringendo quindi la sua squadra all' uomo in meno già in partenza. La fortuna (diciamo) lo aiutava in quanto la formazione, arrivata oltre il limite previsto, non veniva considerata e quindi era da considerare valida per la Finale la formazione della settimana precedente: peccato per lui che anche quest' ultima fosse zeppa di infortunati e squalificati. Contro un Giardinello (sin troppo) Audace ridotto addirittura in 8, una buona Juventud, con un Totti strepitoso, non poteva avere problemi e con tre gol, tutti del Capitano, trionfava: JUVENTUD - GIARDINELLO 3-0. Tripudio al fischio finale e Coppa sollevata da Francesco Totti (nella foto) che conquistava anche il titolo di Capocannoniere del torneo con 9 reti. |