La JUVENTUD è CAMPIONE DI LEGA 2004/05 !!!

Capitan Totti esulta davanti i tifosi in delirio. Si, la Juventud torna ai vertici della Sammy Giammalva Football League e per la terza volta conquista lo Scudetto. A 13 stagioni di distanza dall' ultimo titolo (stagione 1994/95a) e dopo più di dieci anni, è grande la soddisfazione di tutto l' ambiente della Juventud, Presidente Brucia in testa. Il successo è, forse, inatteso, ma allo stesso tempo meritato, visti i grandi campioni in organico. Oltre al leader Totti, stelle quali Miccoli, Martins e Zola hanno brillato in attacco. Decisive inoltre le superbe prestazoni stagionali di Antonioli, quest' anno miglior portiere della Fantalega, dei rosanero Biava e Grosso, dei giovani Rullo e Palombo. Un mix perfetto che ha portato la Juventud in paradiso.

 

ALESSANDRO BRUCIA:

sia come presidente, che come tecnico

ha azzeccato tutte le mosse!

 

La Juventud Campione 2004/05 è stata costruita con sagacia e competenza dal suo Presidente/Tecnico Alex Brucia, che ha confermato di essere un fine intenditore della materia calcistica. Innanzitutto l'aver puntato, in difesa, sui giocatori del Palermo si è dimostrata una mossa decisiva: Biava e Grosso hanno disputato un ottimo Campionato sbagliando pochissime gare. Spettacolare l' ingaggio di Miccoli: la Juventud lo ha acquistato quando era ancora riserva di Del Piero (no comment) nella Juventus; pochi giorni dopo arriva il passaggio alla Fiorentina dove avrebbe giocato titolare. Il "fiuto" del presidente Brucia è stato premiato con diversi gol decisivi del bomber tascabile. Antonioli, confermato con decisone dalla dirigenza, si è rivelato portiere di razza, non facendo rimpiangere il mancato arrivo di presunti grossi nomi invocati dalla tifoseria. E nel mercato autunnale Alex Brucia si è mosso ancora meglio: Nesta e Zola, arrivati dalla Longobarda, hanno dato un contributo irrinunciabile per la vittoria finale. Il rossonero ha definitivamente blindato la difesa che, con soli 18 gol presi, è risultata la migliore del torneo; il fuoriclasse sardo ha risolto parecchie gare piuttosto delicate, portando punti preziosi alla squadra. Magistrale, infine, la scelta dei titolari in molte sfide fondamentali; Filippini e Di Natale (entrambi in gol) in campo contro la Clinton, lo stesso Di Natale (suo il gol vincente) schierato nella gara finale con Procidese, sono solo alcuni esempi del Brucia Tecnico visto all' opera quest' anno. Se poi pensiamo che la Juventud ha seminato anche per il futuro puntando su giovanissimi come Rullo, Palombo, Martins, Konan, ci accorgiamo come il trionfo sia completo.